NEWS

FasThink enables Digital Transformation

FasThink enables Digital Transformation
FasThink enables Digital Transformation
FasThink enables Digital Transformation
Abbiamo incontrato Marco Marella Ceo e Partner di FasThink e Matteo Scola Operation Manager e Partner per conoscere da vicino il ruolo di FasThink nella trasformazione digitale delle aziende verso il cosiddetto modello Industria 4.0.

Cominciamo con due parole due sull’azienda…

FasThink è una moderna realtà «nativa digitale», lo diciamo a ragion veduta, in quanto l’attuale compagine azionaria fa il suo ingresso nel 2010, in quella che era una realtà molto diversa, un system integrator puro in un mercato quello dell’IT di allora, totalmente differente; oggi FasThink è molto di più è consulting, è progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi e componenti proprietari e in licenza per l’identificazione automatica, la tracciabilità e l’automazione industriale nella fascia alta del mercato.

Qual è il “pacchetto” Fasthink per l’ Industria 4.0 ?

Il pacchetto della nostra offerta si compone di tecnologie scalabili per l’integrazione dei sistemi informatici in uso, in grado di soddisfare in modo ottimale ed efficiente i più ampi requisiti del modello di Industria 4.0 e della Smart Factory. 
Per entrare un poco nello specifico, parliamo di un sistema-rete che ha il suo cuore in Connect la nostra piattaforma middleware/orchestrator che consente l’integrazione/orchestrazione tra i sistemi informatici in uso e tutta una serie di tecnologie e sistemi di campo che FasThink copre con tecnologia proprietaria o licenziataria e che vanno dall’identificazione RFID, al Mobile computing, alla Realtà Aumentata, al Wireless networking, Voice picking, Localizzazione, IOT, Big Data, Blockchain.

A quale target dell’Industria vi rivolgete e in che settori?

Le nostre soluzioni sono impiegate dalla Grande Industria Manifatturiera che è il nostro target di riferimento, principalmente nei settori dell’Automotive, dove siamo al top, della Logistica, dell’Automazione, dell’Alimentare , della Farmaceutica,…ma le nostre soluzioni e tecnologie sono trasversali ai diversi settori produttivi.

Parliamo di Smart Factory, quali tipi di servizi offrite ai Clienti?

Il punto di partenza è la Consulenza Globale Progettuale e l’Auditing dei sistemi informatici e dei processi. E poi il Problem Solving che si intreccia inevitabilmente con l’aspetto Consulenziale; spesso il Cliente ci presenta una sua diagnosi del problema o della richiesta, ma ben presto si rende conto che può affidarsi a noi e lasciarci il pallino. Sotto questo profilo vantiamo un know-how tecnico impareggiabile, così come ci viene riconosciuto dai nostri Clienti che hanno dimensioni internazionali con sedi produttive nei diversi paesi e che proprio per questo, richiedono il massimo in termini di affiancamento Consulenziale, di Indirizzo Strategico Tecnico e di Assistenza Full Service. Assistenza che è garantita H24-7/7.  

Cosa vi differenzia dalle offerte degli altri Players?

-Affianchiamo l’industria con una risposta completa e scalabile, il cui perno risiede nell’approccio analitico mirato e nella Consulenza d’insieme avanzata, attorno a cui si muovono piattaforme e tecnologie proprietarie che consentono alle imprese efficienze impareggiabili a livello di performance e cost saving.
-Il nostro principio è semplificare al massimo e solo se necessario ridisegnare quella che è l’orchestrazione di processo nel fatidico «ultimo miglio», integrando le ns tecnologie con i sistemi informatici in uso con l’obiettivo di raggiungere la massima efficienza nell’impiego 
delle risorse nel suo insieme, quindi anche umane.

Quali strategie di marketing avete messo in atto per contrastare l’attuale periodo Covid?

-Innanzitutto abbiamo inteso far sentire la nostra vicinanza ai nostri clienti, assicurando loro da subito, l’adozione di tutti i dispositivi nel pieno rispetto dei protocolli, così da poter garantire assistenza full service anche sul campo, facendoli, sentire anche psicologicamente “protetti”. Questo è stato molto importante soprattutto all’inizio della pandemia.
-Inoltre, abbiamo intensificato la comunicazione a livello di web marketing, questo ci ha consentito di tenere saldamente “sotto controllo” la relazione con i Clienti e i Prospects, stimolando un processo comunicativo ricco di interscambio in termini di contenuti valoriali in un periodo, quello del lockdown e della fase 2, alquanto “ovattati” dal punto di vista comunicativo.
-Abbiamo, poi, definito nuove Partnerships strategiche con alcune tra le più qualificate aziende di IT e di Engineering che ci daranno modo di potenziare ulteriormente il nostro standing a fianco della Grande Industria.
-Abbiamo investito sullo sviluppo di prodotti di nuova generazione che lanceremo a inizio anno e che completano la gamma del mobile wearable
-Abbiamo, infine, inserito nuove figure tecnico-commerciali e di marketing strategico per dare esecuzione a un programma di sviluppo triennale per un posizionamento anche internazionale di FasThink.

Facciamo un breve elenco dei vostri punti di forza?

-L’aspetto Consulenziale Globale Progettuale e il Know How Tecnico rappresentano i fattori strategici più rilevanti nel DNA FT, unitamente alla tecnologia proprietaria che ci garantisce un vantaggio competitivo sul mercato di almeno tre anni.
-Prodotti come Connect la nostra piattaforma middleware/orchestrator e i nostri sistemi wireless Pick2Light e e-Kanban sensor per un modello di logistica sempre più smart, sono destinati a divenire fattori chiave nel percorso di trasformazione digitale della Grande Industria Manifatturiera. Lo diciamo senza presunzione, perché è quanto sta accadendo.
-L’Assistenza Full Service che ci vede incessantemente impegnati nel garantire un’esecuzione impareggiabile e una supervisione costante del processo.
-La spinta continua alla Ricerca e Innovazione, nell’indirizzo di uno sviluppo di tecnologia proprietaria piuttosto che di scouting di soluzioni complementari, in giro per il mondo.  
Possiamo dire che il nostro Cliente ha in FasThink un Partner Globale dal quale aspettarsi sistematicamente Consulenza d’Insieme, spinta all’Innovazione e la migliore e più aggiornata Tecnologia reperibile sul mercato. 

Quali innovazioni avete apportato negli ultimi anni?

Abbiamo cambiato pelle, oggi siamo una realtà con un’età media alquanto giovane per il nostro settore, ma le nostre risorse sono tutte seniority in quanto a esperienza sul campo.
In secondo luogo, abbiamo investito senza risparmio in tecnologie e prodotti proprietari, dalla piattaforma Connect middleware/orchestrator ai sistemi wireless Pick2Light a e-Kanban sensor, di ultimissima generazione che ci consentono un eccellente vantaggio competitivo sul mercato, a beneficio dei nostri clienti che possono investire in tutta tranquillità sul futuro della loro Impresa.

Il messaggio della vostra filosofia aziendale?

Ci sentiamo dei Visionary Thinkers. E’ il pensiero che guida tutto e l’innovazione passa per il pensiero, senza il quale si torna indietro. I geni sono rari, noi ci accontentiamo di essere creativi e lungimiranti. Ci sforziamo di guardare avanti sempre, di allenare il pensiero a essere più rapido e essenziale, libero da vincoli. E attraverso di esso rivedere le cose che ci circondano, cambiando la prospettiva da cui le osserviamo, spesso basta questo per reinterpretarle e semplificarle. La creatività non è inventare cose, ma reinterpretarle e la tecnologia per essere efficacemente innovativa e resistere nel tempo non è detto che debba essere anche complessa, al contrario per funzionare può essere “easy” e quando lo è, ce lo ha insegnato la storia, diventa universale, trasversale, fruibile da tutti.

Progetti futuri?

Stare sempre più vicino ai nostri Clienti non solo in Italia, il che impone di investire incessantemente in uomini, formazione, ricerca e tecnologia. Oltre a questo sviluppare nuove aree di mercato tuttora inespresse, pensiamo all’Internet delle Cose (IOT), ai Big Data, alla Realtà Aumentata, all’Intelligenza Artificiale, alla Blockchain e nel breve-medio periodo affacciarsi sul mercato internazionale, soprattutto nei paesi emergenti per portare il meglio della competenza e della tecnologia Made in Italy che tutto il mondo ci riconosce e un pochino ci invidia anche.